Dal punto di vista geologico, Il Sulcis Iglesiente è la terra più antica d’Italia e tra le poche in Europa che possa racchiudere tutte le epoche geologiche - dal Cambriano inferiore a oggi - in uno spazio limitato.
All’interno delle grotte si è sviluppata una fauna ricchissima che nei millenni si è adattata agli ambienti particolari. Geotritoni, chirotteri e chilopodi sono i più frequenti, mentre è più raro lo Stenasellus nuragicus, simile a un gamberetto, fino ad oggi scoperto solo nella grotta di Su Mannau a Fluminimaggiore.
Nel Sulcis Iglesiente gli scenari incantati non si fermano alla superficie e appena sotto il verde della macchia mediterranea gli appassionati di speleologia, archeologia e avventura potranno esplorare più di 500 grotte. Scena grafiche stalattiti e stalagmiti, maestose colonne e concrezioni lavorate dall’acqua in profondità si accompagnano in molti casi a reperti antichissimi e rari, frutto dell’opera dell‘uomo di migliaia di anni fa.